Executive Coaching
Con un mercato in continuo e radicale mutamento la flessibilità e reattività sono strumenti cardine per il successo aziendale poiché non c’è più tempo per lunghi e lenti percorsi di apprendistato. Purtroppo queste caratteristiche non possono essere allenate sui banchi di scuola o nei corsi di formazione collettivi dove vengono solo studiate teoricamente e, come ben si sa, tra teoria e pratica c’è differenza. Inoltre, in un contesto formato da strutture sempre più piatte, i manager devono trovare accordi con interlocutori che a volte parlano un’altra lingua, magari dall’altro capo del mondo, con culture e modalità operative assolutamente distanti dal proprio modo di agire e di pensare. Allora non basta più solo aver pensato la soluzione giusta ma si deve imparare a costruirla insieme, applicando quelle abilità comportamentali che aiutano a comunicare, persuadere, risolvere i problemi e tradurre le decisioni in azioni che poi gli altri dovranno realizzare.
Quindi, se i contenuti continuano a rimanere importanti, il modo con cui ci si comporta ha assunto importanza almeno pari, se non superiore. Tutto questo genera l’esigenza di “Action Learning”, esercitazione pratica in quel contesto e in relazione a quel nucleo operativo, poiché è unico e irripetibile. Ecco spiegato perché il coaching è un servizio per le imprese con un R.O.I. valutato intorno al 650%. Perché non è teoria, ma pratica applicata direttamente nel contesto aziendale, sulle effettive dinamiche comportamentali espresse e direttamente con gli attori dei processi operativi. Nulla è più personalizzato e, conseguentemente, più efficace.
Una sessione del mio Executive coaching ha una durata che varia dalle due alle quattro ore con cadenza almeno mensile, per un periodo da sei mesi ad un anno; raramente per una durata inferiore, a volte per una durata maggiore, dipende da caso a caso. Il programma viene concordato con la direzione aziendale dopo una valutazione delle performance delle risorse coinvolte, così come durata e obiettivi per una facile misurabilità dell’intervento.
I temi più trattati nei miei coaching sono vari poiché è un servizio altamente personalizzato sulle esigenze specifiche del cliente e ogni azienda ha le proprie, particolari, uniche. In linea generale, per fare qualche esempio, parliamo di criticità di ruolo, di carriera, di strategie, dei risultati che il singolo o il gruppo di lavoro deve portare a casa, dei rapporti interpersonali con le persone con cui si deve lavorare e interagire. Si tratta quasi sempre di modi di comportarsi nell'affrontare situazioni nuove o intricate, nel prendere decisioni, nel comunicare con gli interlocutori, nell'esercitare influenza, costruire consenso, collaborazione, risolvere conflitti, orientare e far migliorare i collaboratori. Situazioni aggravate dall’esigenza di dover mantenere il proprio equilibrio e direzionalità, nonché dare un senso per se stessi e per il gruppo di cui si fa parte. Ecco, parliamo di abilità comportamentali da affinare di fronte a situazioni complesse, abilità che vengono sviluppate lavorando insieme sui nodi più critici della vita quotidiana di lavoro. Insieme per un obiettivo comune.
I benefici più evidenti del mio servizio di Executive Coaching sono un rapido e radicale decremento dell'indice di stress e turnover unitamente ad una maggiore produttività e proattività con conseguente abbattimento dei costi di produzione. Ma non solo questi.
Come si comincia? Compilando il modulo nella sezione contatti per la richiesta di un appuntamento informale, dove io e l'azienda interessata ci diamo l'opportunità per conoscerci e verificare, insieme, se ci sono le condizioni ideali per entrambe le parti per la migliore riuscita dell'intervento. Perché la migliore trattativa commerciale, nei miei protocolli formativi, è quella che non ha un vincitore. O meglio, tra due parti ne ha due!
